È entrata in vigore il 7 aprile 2026 la Legge 11 marzo 2026, n. 34, “Legge annuale sulle piccole e medie imprese”, che introduce aggiornamenti rilevanti in materia di salute e sicurezza sul lavoro, con particolare riferimento al lavoro agile (smart working) e all’organizzazione dei sistemi di gestione nelle PMI.
Tra le principali novità si segnala il rafforzamento dell’obbligo di consegna dell’informativa ai lavoratori in smart working. Tale obbligo era in realtà già previsto dalla Legge 81/2017; con l’inserimento all’interno del D.Lgs. 81/2008, vengono ora previste sanzioni amministrative e penali a carico del datore di lavoro in caso di mancata consegna, che possono comportare l’arresto da 2 a 4 mesi oppure un’ammenda da 1.423,83 a 6.834,44 euro. L’intervento normativo rafforza quindi la necessità di una gestione puntuale degli adempimenti informativi nei confronti dei lavoratori che svolgono l’attività lavorativa in modalità agile.
La legge introduce inoltre un ruolo attivo dell’INAIL, al quale è affidato il compito di elaborare, entro 120 giorni dall’entrata in vigore della legge, modelli semplificati di organizzazione e gestione (MOG 231) destinati a microimprese e piccole e medie imprese. Tali modelli avranno l’obiettivo di fornire strumenti operativi per la gestione della sicurezza, individuando parametri chiari per l’applicazione in ambito aziendale. L’adozione di un modello organizzativo conforme può inoltre consentire alle aziende di accedere a benefici, tra cui la riduzione del premio INAIL (OT24).
Le disposizioni introdotte richiedono alle imprese un aggiornamento ed un monitoraggio delle procedure interne. Un adeguamento tempestivo consente di operare in conformità alla normativa vigente e di migliorare la gestione complessiva della sicurezza aziendale.
Per valutare se le novità introdotte dalla normativa riguardano la vostra realtà aziendale e per individuare le modalità di adeguamento più appropriate, contattaci per un confronto operativo su info@protectiontrade.it


